Uno sguardo in laboratorio

Che cosa succede dopo aver creato la propria crema con qualche ckick?

Ogni crema creata da voi ha una storia molto più complessa rispetto quei click che vi hanno fatto scegliere gli ingredienti. Questa storia viene descritta attraverso le due fasi principali che caratterizzano la crema su misura: lo studio della formulazione e la relativa produzione.

 

Studio della Formulazione: Questa fase costituisce l'anima del cosmetico. Un cosmetologo elabora ogni volta una "ricetta" ad hoc per assicurarsi che gli ingredienti scelti della crema, non inneschino interazioni chimiche e/o fisiche nel cosmetico. Questo vuol dire che il cosmetologo dovrà sempre trovare un modo diverso per far stare insieme gli ingredienti scelti, apportando ogni volta le modifiche opportune alla formulazione in modo tale da rispettare i seguenti requisiti qualità quali:

Sicurezza, intesa come la garanzia della stabilità dell'emulsione e che sia compatibile con le caratteristiche della pelle indicata;

Efficacia dell'azione degli ingredienti sulla base dei test eseguiti;

Chimico e fisica, come il pH della crema che dovrà sempre essere quello fisiologico 5.5;

Gradevolezza della consistenza (la cosidetta Texture) 

In una crema da 50 mL vengono applicati non più di 2 grammi per ciascun ingrediente, quindi il costo dell'ingrediente non è relativo alla quantità inserita, bensì al lavoro che c'è dietro: per esempio l'Acido Ialuronico combinato con l'Aloe Vera comporta un'aggiustamento mirato sulla formulazione finale diversa da quella che si dovrebbe fare se lo si combina con il Sodio PCA.   

 

Produzione: Una volta che la crema è formulata viene calcolato l'INCI, che ovviamente è diverso per ogni crema. Successivamente si passa alla vera e propria produzione della crema sulla base della formulazione specifica elaborata dal cosmetologo. Una volta prodotta, la crema passa attraverso il Controllo Qualità legato principalmente alla misura del pH e della viscosità. Solo dopo questo controllo, viene composto il packaging secondario con la goccia con inciso il nome della persona che ha scaturito tutto questo affascinante processo.

 

Aspetti regolatori: Il processo non finisce qua! Per rispettare le buone norme di fabbricazione (le cosiddette GMP), contestualmente all'invio del prodotto cosmetico, Hekatè deve redarre un Dossier Cosmetico chiamato Product Information File (più noto nella comunità scientifica come PIF). Questo PIF, diverso per ogni crema formulata e prodotta, contiene le specifiche tecniche della formulazione, la tipologia di ingredienti utilizzati nonchè tutta la filiera dei fornitori per garantire la rintracciabilità, le caratteristiche chimico fisiche del cosmetico, la qualità microbiologica, i risultati dei test di stabilità e di non irritabilità per finire con tutti i profili tossicologici di ogni singolo ingrediente anche contenuto in tracce per garantire la massima sicurezza del cosmetico. 

Dal punto di vista regolatorio, spedire un cosmetico significa immetterlo nel mercato. Sembra un concetto banale e scontato, ma commercializzare una singola crema con una formulazione unica vuol dire notificarlo alla Comunità Europea tramite il Cosmetic Product Notification Portal (noto come CPNP). In questo portale, Hekatè dovrà sempre indicare la categoria merceologica di appartenenza, la formulazione prodotta, caricare una foto del prodotto finito dal momento che il packaging è originale.

 

Ricapitolando... La facile creazione online di una crema su misura innesca un processo molto più complesso di quello che si possa immaginare: Il cosmetologo elabora la formulazione, la crema viene prodotta, viene redatto il PIF e viene eseguita la notifica al CPNP. Tutta questo processo è diverso e unico ed ha una sua storia... Proprio come la crema che state usando!

 

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