Com'è fatta la tua crema?

Una crema viso è innanzitutto un’emulsione, ovvero un composto termodinamicamente instabile. L’esempio più congeniale per spiegare meglio questo concetto è la classica miscela olio e acqua. L’olio ha una densità (intesa come unità di misura espressa in massa per unità di volume) molto minore rispetto l’acqua, per questo se si uniscono queste due fasi, oleosa e acquosa, troviamo l’olio che “galleggia” sull’acqua.

 

L’unico modo per creare una miscela omogenea è inserire degli emulsionanti, ovvero dei composti che ritardano il processo di segregazione delle due fasi.   

 

Una crema viso, generalmente è composta di due fasi:

-          Fase acquosa: composta principalmente da acqua, rigorosamente altamente purificata, glicerina che può essere di origine vegetale;

-          Fase grassa: caratterizzata da sostanze come emulsionanti, texturizzanti, principi attivi, estratti fragranze ecc.

La fase acquosa costituisce la struttura di massima della crema e il contenuto di glicerina consente di preservare la crema dalla disidratazione.

 

Gli ingredienti contenuti nella fase grassa sono importantissima per modellare la texture della crema e caratterizzarla in termini di efficacia. Ogni sostanza ha una funzione specifica e agisce più o meno bene a seconda della sua concentrazione e di come viene combinata con altri ingredienti.

 

Molto usati nell’industria cosmetica sono gli ingredienti siliconici, primo fra tutti il Dimeticone. Questi ingredienti di origine sintetica servono per dare quell’aspetto setoso alla crema.

Hekatè, focalizzandosi al massimo sulla selezione di ingredienti di origine naturale, sostituisce la sfera emozionale che possono dare i derivati siliconici con la giusta concentrazione di Burro di KaritèAmido di Riso e Bisabololo Alfa Naturale.

 

Gli effetti che una crema può vantare derivano da due espetti principali:

-          Concentrazione di principi attivi ed estratti;

-          Come questi ingredienti vengono combinati al fine di agire in maniera sinergica per soddisfare un certo tipo di esigenza cutanea.

La concentrazione di questi ingredienti, solitamente si aggira intorno al 0,5 – 5 % a seconda del risultato che si vuole raggiungere.

 

Come il tatto, anche l’olfatto vuole la sua parte! È possibile inserire una fragranza nella crema purché le sue molecole siano compatibili con gli ingredienti della crema. La scelta della concentrazione della fragranza è un aspetto molto delicato: se è troppo elevata, rischia di “stufare” in quanto la crema viene applicata anche in una zona prossima alle narici, se è limitata non si sente…

Fase grassa, fase acquosa, principi attivi, estratti e fragranze per oltre un milione e mezzo di formulazioni possibili… quale sarà la tua?

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