Dizionario

Acidi Grassi Essenziali

Definisce un gruppo di acidi grassi insaturi: acido arachidonico, acido linoleico, acido linolenico, acido oleico. Sono definiti essenziali poiché non sono sintetizzati dall’organismo (devono essere introdotti con la dieta) e sono largamente presenti negli oli vegetali utilizzati in cosmetologia.

Acido Ialuronico

È una macromolecola (polimero ad elevato peso molecolare), ampiamente diffusa negli organismi viventi. Nell’uomo è presente nella sostanza fondamentale del tessuto connettivo, nel liquido sinoviale. Essendo un attivo altamente idrofilo, è responsabile dell’idratazione della pelle e delle sue proprietà elastiche. 

Acne

L’acne è un tipo di dermatosi (comune nell’adolescenza) localizzata prevalentemente su volto, torace e parte superiore del dorso. Si manifesta con papule eritematose, pustole follicolari e se non curata può evolvere verso lesioni cicatriziali.

Allergeni

Questi sono dei composti chimici che possono provocare una reazione al sistema immunitario e che riconoscendoli come estranei provocano allergia.

Allergia

L’allergia è una predisposizione genetica, per cui si manifesta diversamente in funzione delle caratteristiche del sistema immunitario di ogni individuo. Le manifestazioni cutanea dell’allergia possono essere eczemi, eritemi e prurito.

Aminoacidi

Gli Aminoacidi sono quelle sostanze organiche che contengono nella loro molecola un gruppo AMMINICO ed un gruppo ACIDO. Sono i costituenti fondamentali delle proteine, grosse molecole azotate, indispensabili alla formazione della materia vivente e che catalizzano le reazioni biologiche fondamentali del nostro corpo.
Le PROTEINE non esisterebbero senza la corretta combinazione degli aminoacidi, e le stesse proteine, essenziali alle funzioni vitali del corpo, sono infatti le sostanze proteiche che costituiscono i muscoli, i legamenti, i tendini, gli organi, le ghiandole, le unghie, i capelli, i liquidi organici ( ad eccezione della bile e delle urine) e sono essenziali per la formazione delle ossa. Acqua e Proteine costituiscono la gran parte del peso corporeo.

 

Attività  Cheratolica

Azione di demolizione della cheratina epidermica ovvero il trattamento cosmetico è in grado di indurre rimozione meccanica o chimica delle cellule superficiali dell’epidermide. Un’azione cheratolitica di superficie è attuata dai prodotti esfolianti per pelli senescenti. 

Ceramidi

I Ceramidi sono lipidi complessi disposti negli spazi intercellulari dello strato granuloso e corneo, condizionano l’assorbimento cutaneo e il passaggio trans-epidermico di sostanze e acqua. Sono sostanze funzionali usate in cosmetologia (insieme agli acidi grassi polinsaturi) per ottimizzare o ripristinare la funzione barriera della cute contro la perdita di acqua e per questo aiutano a mantenere la pelle umida e morbida. 

Challenge Test

Il Challenge test, eseguito secondo la normativa ISO 11930:2012, è un test microbiologico che serve per valutare l’azione conservante. Il prodotto viene contaminato con diversi tipi di batteri e viene valutata la capacità degli agenti conservanti di abbatterli.  

Collagene

È uno dei componenti naturali della pelle costituita da una macromolecola proteica. Contribuisce a sostenere e irrobustire i tessuti grazie alle sue fibre dotate di amminoacidi polari idrofili che quindi sono in grado di legarsi con l’acqua. Con il passare del tempo la quantità di collagene naturale nella pelle diminuisce permettendo la formazione di rughe.

Conservanti

Sono delle sostanza naturali o sintetizzati chimicamente che servono per inibire lo sviluppo di microorganismi che si possono manifestare a seguito di un contatto prolungato con l’ambiente esterno. La formulazione chimica dei cosmetici talvolta contiene elementi essenziali per la riproduzione di microorganismi, generando quindi substrato ottimale per la loro crescita. 

Dermatiti

Malattia a carattere ereditario caratterizzata da prurito, comparsa di eczema, lichenificazione (causata dal grattamento). Si manifesta soprattutto nell’infanzia con remissioni recidive nell’adolescenza o età adulta. La dermatite si localizza in pieghe cutanee, aree di flessione (collo, polsi, in sede retro-auricolare, etc.).

La dermatite seborroica è caratterizzata da squame bianche (grasse o secche) accompagnate da eritema. Si localizza nel cuoio capelluto, volto, naso, sopracciglia, solco retroauricolare, orecchio esterno.

Dermatologicamente Testato

È il claim che viene utilizzato nei prodotti che hanno passato positivamente il patch test del dermatologo. Il dermatologo esegue il test su un campione di almeno 20 volontari umani. La norma 1223/2009 in vigore dall'11 luglio 2013 disciplina che i test cosmetici non possono essere fatti su animali.

Discromie

Le discromie cutanee si manifestano da un’alterazione delcolorito della pelle dovuta ad una sintesi irregolare di Melanina. In casi più rari le discromie sono dovute al deposito di pigmenti di altra natura di provenienza endogena come i derivati dell’emoglobina.  Le discromie si distinguono in ipercromia e ipocromia.

Eczema

Lesione cutanea di tipo infiammatorio caratterizzata da formazione di vescicole, papule, croste al di sopra di un rash eritematoso.

Effetto Lifting

Letteralmente “lift” significa tirare. Per cui questo effetto contribuisce a tendere la pelle. Viene detto anche effetto tensore. 

Emolliente

Azione ammorbidente che rende soffice la pelle ed elimina gli indurimenti cheratinici. Riferito a prodotto atto a produrre ammorbidimento degli annessi cutanei (peli, capelli, barba) dell’epidermide e delle labbra aride e desquamanti. Sostanza che viene aggiunta ai prodotti cosmetici per rendere la pelle più morbida e liscia.

Emulsione

È una miscela di ingredienti termodinamicamente instabile costituita da due fasi liquide immiscibili tra loro (nel caso delle creme viso fase acquosa e grassa). Queste fasi sono rese stabili da emulsionanti e modificatori reologici. Si presentano sotto forma di minutissime gocce in una dispersione continua costituiscono sistemi scorrevoli, di facile applicazione cutanea a diversa consistenza: da fluide (come lo struccante bifasico per occhi) a cremose (creme viso). Data l’instabilità, se l’applicazione degli emulsionanti e modificatori reologici non è efficace, la fase acquosa si segrega da quella grassa/oleosa separandosi.

Epidermide

È lo strato superficiale della pelle a diretto contatto con l’esterno. Costituisce una barriera per il corpo evitando di lasciar penetrare sostanza o agenti nocivi. È formato da diversi strati. Quello più esterno è lo strato corneo: esso a sua volta è costituito da molti strati sottili di cellule morte che contengono una proteina chiamata cheratina. La cheratina conferisce resistenza allo strato corneo stesso. Le cellule che producono la cheratina sono dette cheratinociti.

Estratti Vegetali

Derivati vegetali estratti in modo selettivo da tutte le parti della pianta, non rielaborati e non trasformati chimicamente. Sono presenti in varie forme: estratti secchi, molli, fluidi, glicolici (idrofili), oleosi (lipofili). Il nome INCI è il nome botanico in latino e riporta la parte della pianta.

Formulazione

È la ricetta di come viene composto il cosmetico e quindi è l’insieme degli innumerevoli passaggi tecnico-scientifici che portano alla realizzazione di un cosmetico sicuro, efficace, in linea con le esigenze del mercato e delle aziende produttrici, nel rispetto delle legislazioni internazionali. Dalla sperimentazione di laboratorio, alle verifiche di stabilità e idoneità, alle prove pilota, fino alla stesura del PIF (Product Information File).

Fragranza

Composto odorante. La legge non richiede di indicare nell’INCI i singoli ingredienti, naturali e di sintesi, delle composizioni profumate. Viene fatta eccezione per gli ingredienti segnalati dal Comitato Scientifico per la Sicurezza del Consumatore della Commissione Europea (SCCS) perché hanno la possibilità di indurre reazioni allergiche in percentuali maggiori, rispetto ad altri. Se questi ingredienti sono presenti in concentrazioni superiori a quelle indicate dalla SCCS, è necessario riportare sull’INCI il nome della sostanza, cosicché il consumatore che ne è allergico possa riconoscerla. Una fragranza è composta da una piramide olfattiva che è composta a sua volta da note olfattive.

GMP

Le Good Manufacturing Practice sono le norme di buona fabbricazione alle quali si attengono le migliori industrie farmaceutiche e cosmetiche. Le GMP vengono richieste nel regolamento 1223/2009 in vigore dall’11 luglio 2013. Rappresentano delle linee guida che aiutano il produttore a incrementare la qualità dei prodotti ed eliminare il rischio verso il consumatore che li assume. Le GMP forniscono delle specifiche di massima sull’organizzazione aziendale, dalla gestione della documentazione alle indicazioni sulla progettazione degli impianti produttivi e zone di stoccaggio. 

INCI

International Nomenclature for Cosmetic Ingredients, è una denominazione internazionale che riporta nell’etichetta gli ingredienti del cosmetico. L’INCI permette di identificare le sostanze alle quali si può essere allergici. Non vengono indicate le impurezze.

ISO 22716

La norma UNI EN ISO 22716 fissa le Linee Guida per la produzione, il controllo, la conservazione e la spedizione dei prodotti cosmetici con la finalità di garantire al consumatore elevati standard di sicurezza e igienico-sanitari. Queste linee guida forniscono indicazioni organizzative e pratiche per la gestione dei fattori umani, tecnici ed amministrativi che influenzano la qualità dei prodotti cosmetici. La norma costituisce il testo armonizzato di riferimento per dimostrare la conformità alle GMP.

Idratante

Sostanza in grado di aumentare il contenuto idrico della cute attraverso diversi meccanismi come l’apporto allo strato corneo di acqua o di principi naturali presenti nell’NMF (fattore idratante naturale cutaneo). Queste sostanza favoriscono il mantenimento del tasso ottimale di umidità delle cellule epidermiche. 

Ingredienti Naturali

Sono sostanze provenienti dal mondo naturale, ma non per questo si astengono dal rispettare il regolamento europeo. Anche se di origine naturale, rispondono alla valutazione della sicurezza dei prodotti cosmetici che considera la concentrazione nella formulazione e gli usi normali e ragionevolmente prevedibili del cosmetico da parte del consumatore.

Ipoallergenico

È una terminologia riportata sull’etichetta del prodotto che vanta un formula studiata per ridurre al minimo l’incidenza di allergia.

Lenitivo

Inteso come effetto di superficie è sinonimo di calmante, decongestionante, emolliente, rinfrescante. Un Principio Attivo che vanta questa caratteristica consente di attenuare irritazioni di varia natura come quelle sensazioni fastidiose non dovute a cause patologiche della cute delle quali soffrono le pelli sensibili e ipereattive.

Melanina

È un enzima che dà il naturale colore all’epidermide, viene stimolata in seguito all’esposizione solare provocando l’abbronzatura. La melanina viene infatti prodotta dalle cellule dell’epidermide, i melanociti, come meccanismo di difesa: infatti, crea un filtro naturale all’aggressività dei raggi solari, che in parte vengono riflessi e in parte assorbiti e bloccati dal pigmento stesso. La melanina conferisce colore alla pelle e viene prodotta in quantità diverse dal corpo a seconda delle diverse etnie. 

Mucillagine

Le mucillagini (polisaccaridi) possiedono elevata capacità idratante, possono assorbire notevoli quantità di acqua generando gel fluidi (idrocolloidi) che, applicati sulla superficie cutanea, formano un film sottile, elastico, trasparente in grado di cedere acqua allo strato corneo; inoltre in condizioni climatiche sfavorevoli (temperatura ambiente elevata, bassa umidità) la pellicola si essicca esternamente formando una protezione che ostacola i processi di disidratazione.

NMF

Natural Moistured Factory. È il fattore naturale di idratazione, costituito da zuccheri, amminoacidi, urea e altre sostanze presenti nella pelle che mantengono il giusto tasso di idratazione. Essendo l’NMF parzialmente solubile in acqua viene quindi eliminato con la pulizia. Esistono anche prodotti che lo contengono e che sono utili contro l’aridità della cute.

Niacina

La Niacina, conosciuta anche come vitamina B3, si trova in tutte le cellule e gioca un ruolo importante nella produzione di energia cellulare. È presente in grandi quantità nei tessuti che richiedono un attivo processo metabolico  come il cervello, il cuore, il fegato e muscolo scheletrico. Il corpo riesce a produrre solo piccole quantità di questa vitamina, quindi dovrà provenire da fonti esterne come il cibo. Alcune delle migliori fonti di niacina sono le noci e i cereali integrali.

Oli Essenziali

Gli oli essenziali sono sostanze odorose dall’aspetto oleoso, volatili a temperatura ambiente, penetranti e ampiamente diffuse nel mondo vegetale. Gli oli sono insolubili o scarsamente solubili nell’acqua, molto solubili in etere e alcol. Si ottengono per estrazione (spremitura, distillazione in corrente di vapore) da diverse parti delle piante (fiori, foglie, legni, radici, semi, resine, lattici). Vengono utilizzati in cosmetica per la loro funzione profumante, antibatterica, antiossidante, rinfrescante e tonificante. 

PIF

Il Product Information File è un dossier che contiene una serie di informazioni sul cosmetico, che comprendono:

- la formula qualitativa e quantitativa (che consente di identificare gli ingredienti e le loro percentuali impiegate nel cosmetico);

- il metodo di fabbricazione, che deve essere conforme alle norme di buona fabbricazione o GMP (Good Manufacturing Practice);

- le specifiche chimico-fisiche e microbiologiche di tutti gli ingredienti usati e del prodotto finito;

- la valutazione di sicurezza del prodotto cosmetico finito;

- le prove degli effetti vantati dal prodotto

- i dati esistenti sugli effetti indesiderabili per la salute umana provocati dal cosmetico in seguito alla sua utilizzazione.

PaO

Period after Opening, è il tempo espresso in mesi entro il quale il cosmetico, una volta aperto, può essere utilizzato in totale sicurezza. Viene indicato perché si presume che il contatto con l’ambiente esterno possa alterare le caratteristiche del prodotto nel tempo (come la modifica del colore, proprietà chimico fisiche).

Patch Test

Il patch test è un test che viene condotto da un dermatologo e commissionato dalle aziende produttrici di cosmetici. Non è obbligatorio ma viene eseguito volontariamente dalle aziende per confermare la buona tollerabilità cutanea dei prodotti. Serve per certificare che il prodotto sia dermatologicamente testato. Il test viene eseguito su un campione di umani volontari (almeno 20). Si applica il prodotto da testare con modalità occlusive (da cui patch) per 48 ore sulla pelle e determina l’insorgenza di fenomeni irritativi visibili (eritemi e/o edema). Al termine dell’esposizione un dermatologo valuta le condizioni della cute, assegnando un punteggio da 0 (nessuna reazione avversa) a 4 (reazione grave).

Piramide Olfattiva

La piramide olfattiva è composta da note olfattive ovvero ingredienti che rimandano al profumo che emana quel particolare fiore, frutto,  spezia ecc…

Utilizzando l’analogia della piramide si possono distinguere tre livelli di note olfattive:

- Note di testa: Sono le note che danno la prima impressione della fragranza, incuriosiscono e svaniscono in poche decine di minuti;

- Note di cuore: Sono più persistenti e rappresentano l’anima e il carattere della fragranza;

- Note di coda: composte da assolute, concrete, resine naturali e muschi; rappresentano la base della fragranza, le note che resistono più a lungo.

Potere Anti Ossidante

Capacità di prevenire sia la formazione di radicali liberi (dannosi per la pelle) sia l’ossidazione (reazione chimica che avviene tra il cosmetico e l’ossigeno atmosferico) di lipidi (grassi). Questi ultimi possono essere contenuti in qualche formulazione e la loro ossidazione rende il cosmetico rancido e di cattivo odore.

Principio Attivo

Il termine principio attivo indica una sostanza che possiede una certa attività biologica, includendo tutte le sostanze dotate di effetto terapeutico (farmaci), benefico (vitamine, probiotici). I principi attivi naturali vengono estratti da piante attraverso particolari e numerose tecniche.

Radicali Liberi

Sono delle molecole prodotte dall’organismo come conseguenza dei processi metabolici e come risposta a danneggiamenti provocati da agenti esterni quali i raggi UV. Questa molecola è chimicamente instabile perché contiene un elettrone non appaiato. Questo elettrone è alla continua ricerca di un’altra molecola da ‘rompere’ per stabilizzare il sistema. Perciò questi radicali attaccano soprattutto le molecole con doppi legami (cosiddetti insaturi), spezzando il legame ma generando un altro radicale libero, innescando quindi un processo a catena. Questo processo danneggia le cellule causando un invecchiamento precoce della pelle.   

Raggi UV

Sono i famosi raggi ultravioletti, componenti della luce sosare. Se da un lato i raggi UV stimolano la produzione di Melanina e vitamina D, dall’altro rappresentano le radiazioni tra le più nocive per la pelle perché causano il danneggiamento delle cellule cutanee direttamente o tramite la formazione di radicali liberi. I prodotti per la protezione solare sono studiati per proteggere la pelle proprio dall’esposizione a questo tipo di raggi solari attraverso la presenza dei filtri UV.

Rughe

Sono i più visibili segni di invecchiamento cutaneo, legate alla perdita di struttura delle fibre presenti nel derma: collagene, elastina, acido jaluronico. Sono classificabili in:

- Lineari rughe di espressione;

- Dinamiche: peri-oculari o “zampe di gallina” (angolo esterno dell’occhio);

- Peri-labiali (labbro superiore e contorno della bocca con disposizione verticale);

- Trasversali della fronte;

- Glifiche tipiche del danno solare (elastosi), presenti sulle guance;

- Grinze (pieghe del sonno) con aspetto a reticolo;

- Solchi naso-labiali incisure tra bordo esterno delle labbra e ali nasali. 

Seborrea

È derivante da cause endogene, spesso ormonali e indica un’eccessiva produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee cutanee spesso con ipertrofia. Questa oleosità rende l’epidermide lucida e si predispone all’insorgenza di acne.

Siliconi

Polimeri inorganici sintetici impiegati nell’industria cosmetica per aumentare le performance delle formulazioni. Vengono impiegati di solito per rendere un effetto setoso, facilitare l’assorbimento delle creme e aumentare l’efficacia dei filtri solari. Per le loro proprietà, vengono usati come ingredienti di creme solari resistenti all’acqua, creme viso e corpo non untuose ma vellutanti, prodotti per capelli che lucidano senza appesantire o fondotinta che si spalmano in maniera uniforme.

Umettante

Funzione tecnica che consente di mantenere umettata una crema o un gel evitandone l’essiccamento e dando al tempo stesso un tocco morbido al prodotto. È riferito a sostanza o prodotto igroscopico in grado di umidificare la superficie cutanea.

pH

È un’unità di misura che quantifica il grado di acidità o alcalinità di una soluzione o complesso di ingredienti. I valori vanno da 0 a 14, se è basso il sistema è acido, altrimenti è basico. Il pH della pelle è tendenzialmente acido e varia tra 4,5 a 6,5 a seconda delle condizioni fisiologiche. È importante che un cosmetico non alteri il pH naturale della pelle al fine di difenderla dall’attacco dei funghi e/o batteri.